Samb, Eusepi: «San Benedetto ti fa sentire vivo. Voglio mantenere le mie promesse»

SAMB, LE PAROLE DI NAZARENO BATTISTA

La Samb è pronta a tornare in campo per la sfida con il Sora, in programma domenica prossima allo stadio Riviera delle Palme. Un match importante che, come sottolineato dal capitano della Samb, Umberto Eusepi, nel corso della trasmissione Ritmo di Samb in onda su Vera Tv, sarà fondamentale vincere per mantenere le nove lunghezze di distanza sul Teramo a cinque giornate dalla fine del campionato: «Il Teramo non molla anche se ha 9 punti in meno di noi e fino a quando non abbiamo anche la matematica dalla nostra parte, non voglio dire nulla. La vittoria di Senigallia è stata fondamentale per il nostro cammino.

La sfida con il Sora è fondamentale perché se facciamo risultato pieno andremo a Teramo con il + 9 sulla squadra abruzzese se quest’ultima dovesse vincere anch’essa a Recanati – afferma Eusepi, che in questa stagione ha collezionato 24 presenze in campionato realizzando ben 15 gol -. Ogni partita è uno step importante, e gara dopo gara il cerchio si chiude. Quindi testa e concentrazione a domenica prossima perché il Sora verrà a San Benedetto per strappare dei punti importanti per la salvezza e per crearci dei problemi».

Come avvenuto lo scorso 23 marzo in occasione di Samb-Chieti, la formazione rivierasca giocherà, anche domenica prossima nel match contro il Sora, davanti ad una grande cornice di pubblico: «A San Benedetto i tifosi ci danno una carica incredibile – dice il 36enne attaccante di Tivoli -. Vedere tutto lo stadio pieno un’ora prima della partita, durante il riscaldamento prima del match con il Chieti, è una cosa unica che non capita neanche in categorie più alte. Dobbiamo ripagare i nostri tifosi dell’affetto che ci riversano. Quando la scorsa estate arrivai a San Benedetto mi venne incontro un signore di 83 anni che mI chiese di fargli rivivere il derby con l’Ascoli e da lì ho capito quanto sia importante il calcio a San Benedetto. Gli ho fatto la promessa e la voglio mantenere.

A pochi minuti dal fischio d’inizio della gara col Chieti, avevamo paura di non vincere per tutta quella gente che era venuta a vederci – dichiara Eusepi -. Non si poteva pareggiare di fronte a tutti quei tifosi. Li ringrazio per l’affetto che hanno nei miei confronti ed ogni giorno do il massimo per la squadra e per la città. La responsabilità di essere capitano alla Samb è veramente grande. San Benedetto ti fa sentire vivo, e lo dico anche ai miei compagni di squadra che si devono godere fino in fondo queste emozioni uniche».

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